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Uno chef inglese critica i propri connazionali

1Il maestro accusa i suoi conterranei di aver perso le loro tradizioni a tavola.“Non è stato sempre così: un tempo, in Gran Bretagna, si preparavano piatti favolosi”.“Il peggioramento riguarda Londra e le grandi città del nord,ha spiegato Oliver lo chef, ed è un fenomeno connesso a un nuovo tipo di povertà. L’Inghilterra è una delle nazioni più ricche al mondo: gli anglosassoni in questione hanno enormi televisori al plasma, cellulari di ultimo tipo, automobili di ultima generazione, ma vanno a sbronzarsi al pub durante il weekend. La nuova povertà si evidenzia nel modo in cui mangiano”.Noi italiani, invece, che alla buona cucina non sappiamo dire di no, andiamo pazzi per la nostra dieta mediterranea. Ne è un esempio, la mozzarella di Bufala “Bufalus” fresca e digeribile.
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Ma le etichette poco conosciute sono tutte buone?
2Cominciamo con quello che forse è il più famoso vino del Lazio:il Mater Matuta, (che è composto da uva Syrah 85%,Petit Verdot 15%) si presenta nel bicchiere con una straordinaria concentrazione,all’olfatto trasmette profumi ampi e complessi,che variano dalle spezie dolci a un gusto fruttato intenso, che ricorda le note di cuoio.In bocca la struttura possente, la morbidezza hanno la meglio su un’acidità, comunque, più che adeguata. Gran vino, non c’è che dire, ma trasmette veramente un’identità territoriale? In una degustazione alla cieca, quanti saprebbero riconoscere la provenienza di questo vino? Se cerchi negli scaffali al market, in enoteca, magari non trovi il Mater Matuta, ma certamente puoi sperimentare nuovi gusti, profumi, sapori di altri vini non conosciuti al grande pubblico come il “Rosso della bruma.
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